Cosa sono il lutto e la perdita?
Il lutto è la situazione in cui si perde qualcuno di vicino: il partner, un genitore, un figlio, un amico, a volte anche un animale domestico. Il dolore è la risposta naturale a questa perdita. Coinvolge le emozioni, il corpo, i pensieri, le relazioni e il senso di chi siamo. Non esiste un modo giusto né un calendario prestabilito per elaborare il lutto: per alcune persone il dolore arriva a ondate per mesi, per altre riemerge anni dopo, in occasione di un anniversario o di un nuovo evento della vita.
Il lutto non riguarda solo la morte. Una divorzio, Una perdita, un aborto spontaneo, una diagnosi, la fine di una carriera o il lasciare il proprio Paese possono portare la stessa combinazione di tristezza, rabbia e disorientamento. In questa pagina troverai una panoramica di come può manifestarsi il lutto, di ciò che può renderlo più difficile, di come la terapia possa aiutare e dei terapeuti della nostra rete che offrono supporto di persona o online, in diverse lingue.
Reazioni comuni alla perdita
- Tristezza, nostalgia e pianto che possono arrivare senza preavviso
- Ondate di rabbia, senso di colpa, rimpianto o sollievo, a volte tutto nello stesso giorno
- Difficoltà di concentrazione, dimenticanze, sensazione di essere annebbiati
- Cambiamenti nel sonno, nell'appetito e nell'energia; tensione fisica o spossatezza
- Ripercorrere gli ultimi momenti, o pensare a ciò che si sarebbe potuto fare diversamente
- Allontanarsi dagli altri, o avere la sensazione che nessuno comprenda davvero
- Domande sul significato, la fede, l’identità e il futuro
Queste reazioni fanno parte del normale processo di elaborazione del lutto. Di solito si attenuano con il tempo, man mano che la perdita viene gradualmente integrata nella vita, anche se non scompare mai del tutto.
Elaborare il lutto lontano da casa
Molte delle persone con cui lavoriamo vivono all’estero. Perdere qualcuno a distanza comporta difficoltà specifiche: ricevere la notizia per telefono, non poter dire addio, non riuscire a partecipare al funerale a causa dei viaggi o delle pratiche burocratiche, oppure tornare in un Paese ospitante dove colleghi e amici non avevano mai conosciuto la persona deceduta. Il lutto può anche dover essere vissuto in una seconda lingua, lontano dai rituali e dalla famiglia che normalmente offrirebbero conforto. Sentirsi isolati in questa situazione è comune, ed è un buon motivo per cercare sostegno.
Quando il lutto diventa più difficile da portare
A volte il lutto non si attenua, oppure rimane bloccato. Tra i segnali che possono indicare la necessità di prestare maggiore attenzione vi sono una nostalgia intensa o una preoccupazione costante per la persona che rimane invariata dopo molti mesi, l’incapacità di accettare la morte, la sensazione che la vita abbia perso ogni significato, oppure l’evitare tutto ciò che ricorda la perdita. A volte questo viene descritto come lutto complicato o prolungato.
Anche una morte improvvisa, violenta o traumatica può portare a immagini intrusive, incubi e intenso ansia (vedi lutto dopo un trauma). E il lutto può trasformarsi in depressione, con una persistente sensazione di disperazione, perdita d’interesse e difficoltà nel funzionamento quotidiano.
In che modo la terapia può aiutare
La terapia offre uno spazio protetto per parlare della persona che è morta e della perdita in sé, secondo i tuoi tempi e nella tua lingua. Un terapeuta non cerca di far sparire rapidamente il dolore; ti aiuta a trovargli spazio mentre continui a vivere. A seconda delle tue esigenze, la terapia può aiutarti a:
- Esprimere emozioni che sembrano troppo pesanti o troppo contraddittorie da condividere con la famiglia
- Dare un senso a ciò che è accaduto ed elaborare il senso di colpa o le domande senza risposta
- Trovare modi per rimanere in contatto con la persona, adattandoti al tempo stesso alla vita senza di lei
- Ricostruire abitudini, relazioni e un senso di orientamento
- Affrontare i sintomi del trauma quando la morte è stata improvvisa o angosciante
Approcci terapeutici che possono aiutare
Consulenza sul lutto è spesso il primo passo. Quando il lutto si prolunga, Terapia del lutto complicato offre un approccio più strutturato. EMDR O terapia incentrata sul trauma può essere d’aiuto dopo una perdita traumatica, mentre ACT, terapia narrativa E arteterapia favoriscono l’elaborazione del significato e l’espressione quando è difficile trovare le parole.
Prendersi cura di sé durante il lutto
- Accetta che il dolore vada e venga; le giornate buone non significano che hai dimenticato
- Mantieni alcune semplici routine: pasti, sonno, una breve passeggiata, un po’ di luce naturale
- Crea il tuo rituale se non hai potuto partecipare al funerale: una lettera, una foto, una candela, una chiamata con la famiglia allo stesso orario
- Di’ a una o due persone che cosa ti aiuta e che cosa invece non ti aiuta
- Aspettati che anniversari e festività siano più difficili e programma qualcosa di delicato per affrontarli
Lutto complicato e lutto dopo un trauma
La maggior parte dei lutti diventa lentamente più sopportabile con il passare del tempo. Lutto complicato, ora descritto come disturbo da lutto prolungato, viene diagnosticato quando un intenso desiderio o una preoccupazione persistente per la persona deceduta durano molto più a lungo del previsto (almeno sei mesi secondo la classificazione dell’OMS, dodici mesi secondo quella americana) e rendono la vita quotidiana molto difficile: intorpidimento emotivo, difficoltà ad accettare la morte, evitare i ricordi o avere la sensazione che la vita abbia perso il suo significato.
Il dolore dopo un trauma, o lutto traumatico, si verifica quando una perdita è stata improvvisa, violenta o vissuta direttamente, come in un incidente, un suicidio o una morte durante una catastrofe. I sintomi del trauma, come i flashback, possono quindi bloccare il naturale processo di elaborazione del lutto. La terapia focalizzata sul lutto e gli approcci al trauma come EMDR possono aiutare; vedi anche consulenza sul lutto.
Quando cercare aiuto
Prendi in considerazione l’idea di parlare con un terapeuta se il lutto ti impedisce di lavorare, dormire o prenderti cura di te, se sono passati mesi e nulla sembra cambiare, o se ti senti solo nell’affrontare la perdita. Se hai pensieri di porre fine alla tua vita, contatta immediatamente il numero di emergenza locale (112 in Europa) o una linea di assistenza per le crisi.


