Che cos'è la plusdotazione negli adulti?
La plusdotazione, chiamata anche alto potenziale intellettivo, descrive le persone le cui capacità intellettive sono molto superiori alla media. Di solito viene individuata attraverso una valutazione cognitiva effettuata da uno psicologo, con un punteggio del QI intorno a 130 o superiore, ma è più di un numero: molti adulti plusdotati descrivono un modo di pensare rapido e ramificato, una curiosità intensa, una forte sensibilità emotiva e un profondo senso di giustizia.
La plusdotazione non è un disturbo e di per sé non richiede un trattamento. Tuttavia, molti adulti plusdotati iniziano una terapia perché si sentono fuori sintonia con gli altri, annoiati o poco stimolati, oppure esausti per l'intensità dei loro pensieri e delle loro emozioni. Alcuni scoprono il proprio profilo solo da adulti, talvolta dopo che uno dei loro figli è stato sottoposto a una valutazione. Vivere all'estero può aggiungere un ulteriore elemento: una nuova lingua, un nuovo lavoro e la perdita di una cerchia familiare possono riportare in superficie vecchi sentimenti di diversità.
In questa pagina troverai una panoramica della plusdotazione negli adulti, delle difficoltà che spesso portano alla terapia, degli approcci che possono aiutare e dei terapeuti della nostra rete che lavorano con clienti plusdotati, in presenza o online.
Tratti ed esperienze comuni
- Pensiero rapido e associativo, che passa da un'idea all'altra
- Curiosità intensa e bisogno di significato, complessità e stimoli
- Forte emotività e sensibilità sensoriale; vivere le cose intensamente
- Un forte senso di equità e difficoltà ad accettare le incoerenze
- Perfezionismo, autocritica e paura di fallire
- La sensazione di essere diversi, incompresi o eccessivi; difficoltà a trovare persone affini
- Noia al lavoro o nello studio, oppure rendimento inferiore alle proprie reali capacità
Questi tratti variano molto da una persona all’altra e nessuno di essi, da solo, è sufficiente per identificare la plusdotazione. La plusdotazione può anche coesistere con ADHD, autismo o con differenze nell’apprendimento come dislessia: a volte viene definito twice-exceptional (2e).
Difficoltà che possono portare alla terapia
- Ansia, eccesso di riflessione e rimuginio
- Basso autostima O sindrome dell’impostore nonostante il successo evidente
- Burnout, spesso dopo anni passati ad adattarsi eccessivamente agli altri
- Domande esistenziali e mancanza di significato sul lavoro
- Difficoltà relazionali o senso di isolamento
- Umore depresso o depressione
Come la terapia può aiutare gli adulti plusdotati
Un terapeuta che conosce la plusdotazione ti aiuta a capire come funzioni, senza trasformare il tuo profilo in un’etichetta o in un problema. La terapia può aiutarti a:
- Dare un senso alla tua storia e alla sensazione di essere diverso
- Calmare i pensieri eccessivi e gestire l’intensità emotiva
- Attenuare il perfezionismo e l’autocritica
- Trovare un lavoro e un ritmo di vita in linea con il tuo bisogno di significato e stimoli
- Costruire relazioni in cui ti senti compreso
- Decidere se una valutazione formale potrebbe esserti utile
Approcci terapeutici che possono aiutare
- Psicoterapia e consulenza con un terapeuta che conosce la plusdotazione
- Terapia cognitivo-comportamentale (TCC) per l’ansia, il perfezionismo e la ruminazione
- Terapia dell’accettazione e dell’impegno (ACT) E Mindfulness, per prendere le distanze dai pensieri e agire in base ai propri valori
- Coaching per le scelte e le transizioni di carriera
- Valutazione psicologica (test cognitivi) effettuata da uno psicologo qualificato, quando desideri una risposta chiara
Le sessioni possono svolgersi in presenza o online, nella lingua con cui ti senti più a tuo agio.
Consigli pratici per la vita quotidiana
- Coltiva la tua curiosità: progetti, apprendimento e sfide al di fuori del lavoro
- Poniti dei limiti nel rimuginare: annota le idee e dedica del tempo a riflettere
- Cerca persone affini, club o associazioni per adulti plusdotati
- Pianifica del tempo per riposare: l’intensità affatica anche la mente e il corpo
- Sii gentile con te stesso come lo saresti con un amico
Quando cercare aiuto
Valuta la possibilità di parlare con un terapeuta se provi ansia persistente, esaurimento, vuoto o isolamento, oppure se queste difficoltà influiscono sul lavoro, sulle relazioni o sul sonno. Non è necessaria una valutazione formale per iniziare una terapia: molte persone esplorano prima la questione con il proprio terapeuta.
Se ti senti in pericolo o corri un rischio immediato di subire danni, contatta subito i servizi di emergenza locali o una linea telefonica di crisi.
Avvertenza medica: questo contenuto ha scopo puramente informativo e non sostituisce la diagnosi o il trattamento da parte di un professionista qualificato.






